martedì 10 febbraio 2009

Le pizze di Febbraio 2009



Il nome : la Pizza Apicio prende il nome da

Il prodotto di Febbraio

L' ASPARAGO

ECCOLI!!! finalmente siamo riusciti a raccogliere i primi Asparagi della stagione, 4 kg. A dir la verità un mazzetto siamo riusciti a metterlo insieme già nel periodo natalizio, durante una passeggiata in campagna, ma era talmente piccolo che ci sarebbe uscita solo una piccola frittatina. Lo scorso anno il tempo era stato più clemente, già da gennaio avevamo a disposizione Asparagi a volontà.

Per le nostre pizze usiamo asparagi selvatici freschi di stagione. Fuori stagione invece sempre Asparagi selvatici, ma sott'olio.

L'asparago selvatico (Asparagus acutifolius), nasce spontaneo in tutta la fascia mediterranea. Quello che si trova in commercio gran parte dell'anno proviene esclusivamente da coltivazioni. In Italia, la coltura dell'asparago è molto diffusa, soprattutto in Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Piemonte, Lazio e Liguria. La tecnica per coltivarlo era gia conosciuta dagli antichi egizi, greci e romani e si è mantenuta pressoche simile sino ai nostri giorni.

In cucina: La punta dell'asparago è certamente la parte la più buona da mangiare, va invece eliminata la parte dura del gambo. La cottura a vapore permette di conservare le caratteristiche e il sapore. La cottura in acqua non deve mai essere prolungata, perché lo impoverirebbe dei suoi contenuti preziosi. Di norma, la cottura in acqua richiede da 10 ai 15 minuti, a seconda della grandezza; dai 2 ai 5 minuti se si utilizza cottura a pressione. Lessato è ottimo condito con burro fuso e parmigiano, o accompagnato da salse calde, con salse fredde a base di uova o più semplicemente con olio e limone. Da solo o con altre verdure costituisce un ottima base per risotto, torte salate, pasta e minestra.

Valore nutritivo: Gli asparagi sono gli ortaggi più ricchi di fibra. Apportano scarse quantità di lipidi, protidi e glucidi ma forniscono in quantità sali minerali, specialmente calcio, fosforo, magnesio e potassio. Contiene, in modo particolare, la vitamina A e la C. Da sottolineare la presenza di asparagina, un amminoacido, e di tilmercaptano, responsabile dell'odore caratteristico.

Salute: l'importanza nutrizionale dell'asparago non è tanto determinata dallo scarso contenuto di grassi, proteine e zuccheri, ma dalla loro ricchezza di sostanze protettive e stimolanti le diverse funzioni dell'organismo. Un etto di asparago fornisce quasi 25 mg di vitamina C (equivalenti a circa un terzo del fabbisogno giornaliero di un adulto) e copre il 75 % delle necessità quotidiane di acido folico, una vitamina indispensabile per la moltiplicazione cellulare e la sintesi di nuove proteine. Specialmente quelle verdi, risultano una buona fonte di caroteni (precursori della vitamina A, antiossidante e protettiva delle superfici cutanee e mucose) e di vitamina B, necessaria per la trasformazione degli alimenti in energia. Questo ortaggio può essere consumato per aumentare la fluidità del sangue, come rimineralizzante (buon contenuto di calcio, ferro e potassio, soprattutto negli asparagi selvatici raccolti nei boschi) e per stimolare l'intestino pigro. Le loro più significative proprietà sono quella diuretica e depurativa, utile quindi per allontanare dall'organismo l'eccesso di liquidi e le scorie prodotte dal metabolismo.

Le Pizze di Gennaio 2017