domenica 29 giugno 2014

Le Pizze di Giugno 2014


Le Pizze di Maggio 2014


Le Pizze di Aprile 2014


giovedì 13 febbraio 2014

Pizza Saraceno e Farro


Pizza Grano Saraceno e Farro:
dodici ore di lievitazione per un impasto davvero sano, realizzata con
Farine integrali biologiche macinate a pietra e Lievito madre.

giovedì 9 gennaio 2014

Le Pizze di Gennaio 2014


Pizza Jovis Glans
Pizza bianca con Mozzarella, Gorgonzola, Pesto genovese e Noci
Ottima con l'aggiunta di scaglie di Grana Padano e/o Olio agliato
Il nome dal Latino “Jovis”, che significa Giove e “Glans”, che significa ghianda: “Ghianda di Giove”. Anticamente si riteneva che la Noce fosse un frutto consacrato a Giove, quindi alimento divino.

Pizza Nux

Pizza bianca con Mozzarella, Gorgonzola, Topinambur, Salmone affumicato e Noci
Ottima con l'aggiunta di Aneto o Pepe
Il nome deriva dal termine "Noce" in Lingua Sarda (campidanese) 

mercoledì 5 giugno 2013

Le Pizze di Giugno 2013




































La Pizza "Tuber" 
dal Genere della famiglia dei Tartufi
Spezie consigliate: Pepe, Peperoncino


La Pizza "Hydnon" 
da Tartufo in greco, termine dal quale ha origine il nome della scienza che studia i Tartufi
Spezie Consigliate: Prezzemolo, Peperoncino

lunedì 6 maggio 2013

Le Pizze di Maggio 2013




































La Pizza "Tuber" 
dal Genere della famiglia dei Tartufi
Spezie consigliate: Pepe, Peperoncino


La Pizza "Hydnon" 
da Tartufo in greco, termine dal quale ha origine il nome della scienza che studia i Tartufi
Spezie Consigliate: Prezzemolo, Peperoncino

giovedì 11 aprile 2013

Le Pizze di Aprile 2013




































La Pizza "di Chioggia" 
dal nome della zona dove viene prodotto un particolare tipo di Cicoria Catalogna 
Spezie consigliate: Timo, Origano, Erba cipollina

La Pizza "Catalogna" 
dal nome della Cicoria Catalogna, chiamata anche "Cicoria Asparago"
Spezie Consigliate: Timo, Erba cipollina, Peperoncino 

mercoledì 10 aprile 2013

Il Quesito di Aprile 2013





REGOLE DEL GIOCO:
1) E' possibile dare una sola risposta;
2) Puoi risponde all'indovinello esclusivamente tramite email
    all'indirizzo  info@mamopizza.it ;
3) La risposta deve pervenire entro la fine del mese corrente;
4) Il premio e' una delle due nuove pizze del mese, a fronte dell'acquisto dell'altra pizza del mese.


lunedì 8 aprile 2013

Soluzione Quesito Marzo 2013












SOLUZIONE MAMO-INDOVINELLO 

Novantotto risposte di cui trentasei esatte 

A NUMERO UGUALE CORRISPONDE LETTERA UGUALE 
" 1 - 9 - 7 - 3 - 7 - 5 - 6 - 3 - 9 " 

Soluzione: "1=L 9=A 7=C 3=I 7=C 5=O 6=R 3=I 9=A" 
"LA CICORIA" 

sabato 2 marzo 2013

Le Pizze di Marzo 2013




































La "Pizza Walons" dal nome del popolo Vallone
La "Pizza della Mosa" dal nome del fiume Mosa

il popolo dei Valloni (Walons) usava friggere il pesce pescato nel fiume Mosa. 
D'inverno, quando il fiume gelava, venivano fritte le Patate, tagliate a forma di pesce.
Questa la prima testimonianza scritta sulla frittura delle Patate.

Spezie
Sulla "Pizza Walons" consigliamo l'aggiunta di una spezia come il Pepe o Erba Cipollina
Sulla "Pizza della Mosa" consigliamo l'aggiunta della "Salsa Yogurt piccante"      

venerdì 1 marzo 2013

Il Quesito di Marzo 2013


Indovina quale sara' 
l'ingrediente per le pizze 
del mese di Marzo
In palio una 
delle due pizze 
del mese.......





Il QUESITO:   

A NUMERO UGUALE CORRISPONDE LETTERA UGUALE


" 1 - 9 - 7 - 3 - 7 - 5 - 6 - 3 - 9 " 



REGOLE DEL GIOCO:
1) E' possibile dare una sola risposta;
2) Puoi risponde all'indovinello esclusivamente tramite email
    all'indirizzo  info@mamopizza.it ;
3) La risposta deve pervenire entro la fine del mese corrente;
4) Il premio e' una delle due nuove pizze del mese, a fronte dell'acquisto di un altra pizza.


giovedì 28 febbraio 2013

Soluzione Quesito Febbraio 2013












Il Mamo-Indovinello:

"FATE 3 PATTI"


Soluzione:

"PATATE FRITTE"

Si trattava di un anagramma:

"FATE 3 PATTI"="FATE TRE PATTI"="PATATE FRITTE"

Grazie ai numerosi partecipanti, in modo particolare a: 
- Pamela, per aver fornito, assieme alla risposta, accostamenti originali per le pizze con le patate fritte;  
- Aldo per la risposta più veloce, dopo solo tre minuti;
- i piccoli e dolcissimi Enrico e Elena per aver condiviso con una foto il magico momento della risoluzione


mercoledì 30 gennaio 2013

Il quesito di Febbraio 2013


Indovina quale sara' 
l'ingrediente per le pizze 
del mese di Febbraio
In palio una 
delle due pizze 
del mese.......





Il QUESITO:   "FATE 3 PATTI"



IMPORTANTE:
1) E' possibile dare una sola risposta;
2) Puoi risponde all'indovinello esclusivamente tramite email
    all'indirizzo  info@mamopizza.it ;
3) La risposta deve pervenire entro la fine del mese corrente;
4) Il premio e' una delle due nuove pizze del mese, a fronte dell'acquisto di un altra pizza.


lunedì 12 novembre 2012

Il Quesito di Novembre 2012


Indovina quale sara' l'ingrediente per le pizze del prossimo mese
In palio una delle due pizze del mese prossimo.....

IMPORTANTE:  
puoi risponde all'indovinello esclusivamente tramite email.





Il QUESITO:   "ELLA E' UNA DEA"



le regole del gioco
1) E' possibile dare una sola risposta;
2) La risposta deve pervenire entro la fine del mese corrente;
3) Il premio per chi indovina e' una delle due pizze del mese a scelta.

sabato 4 agosto 2012

Il Diavolo e la Newsletter


"Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui" Andre' Gide

La newsletter mamopizza esiste ormai da otto anni, l’avevo concepita semplicemente come canale di comunicazione tra l’azienda e il cliente, imbastendola inizialmente con pochi contenuti (tra cui il mamoindovinello) e dandole una cadenza settimanale. Dopo appena un anno mi resi conto di quanto l’impegno fosse gravoso, al di sopra delle mie capacita’, e decisi di darle una frequenza meno impegnativa, un appuntamento mensile che, ahime’, capitava comunque di non riuscire a rispettare: uno, due, anche tre mesi di ritardo……..

Devo affrettarmi a preparare questa benedetta newsletter, in questo caldo, appiccicoso mese d’agosto, perche’ non era mai capitato di saltare quattro mesi di fila. Quattro lunghi mesi durante i quali non c’e’ stato un solo giorno in cui non abbia tentato di elaborarla: centoventi giorni di buoni propositi, di tentativi e rimandi, segnati dalla consapevolezza di disattendere le aspettative di chi ha sempre seguito la newsletter. Quattro lunghi mesi, in mano solo una bozza senza forma ne anima, ferma li’ ad aspettare che la porti a termine.  A segnare il tempo centinaia di mail ricevute, che sollecitavano l'invio, che domandavano lumi su un cosi’ interminabile ritardo, che lamentavano una esclusione del proprio indirizzo dalla mia mailing list. Anche se profondamente dispiaciuto, per ogni mail ricevuta provavo una dolce sensazione di gratificazione: e’ ripagante sapere che qualcuno aspetta e legge cio’ che scrivi. Al contempo pero’, ognuna di quelle mail suscitava anche un fastidioso e crescente senso di sconforto, lo stesso che provo quando non riesco a portare a termine un qualcosa che, in teoria, sarebbe dovuta essere normale prassi. Non posso esimermi dal confessare che (anche se ammetterlo, incrementa la frustrazione) la preparazione e l'invio della newsletter mamopizza non richiede tantissimo tempo, in tutti questi anni ho perfezionato e consolidato i meccanismi di elaborazione, predisponendo una serie di procedure in dieci semplici punti da seguire. Un modello che permetterebbe a chiunque, con un minimo di competenza, di svilupparne i contenuti in tempi brevi. Questo in teoria, in pratica pero’ le cose non vanno proprio cosi’, ancora di piu’ quando una serie di circostanze, drammaticamente avverse, mi depreda, in modo sistematico, del poco tempo che ho, sottraendomi tutte le risorse fisiche e mentali da non avere piu’ di che alimentare le fiammelle della fantasia che vedo spegnersi lentamente e inesorabilmente senza poter fare niente. E poi, come se cio’ non bastasse, vado sempre a cercarmi dell'altro. Mi capita sovente di commettere l'errore di non considerare adeguatamente il rapporto causa-effetto di determinate scelte: nella newsletter precedente ho avuto la sconsiderata idea di inserire due iniziative che cerco di portare avanti da qualche anno (“Mia-Mamopizza“ e “Ricicli-Mamo“), senza tener conto del flusso di risposte che avrebbero generato, suscitando tanto interesse che, con oltre 400 mail di risposta in pochissimi giorni, hanno inceppato quegli ingranaggi operativi di elaborazione della newsletter che credevo piu’ resistenti e sicuramente meglio collaudati. Mi sono cosi’ ritrovato subissato dalle proposte di nuove pizze senza poterle minimamente prendere in considerazione. Dando poi la priorita’ alle gia’ numerosissime risposte del Mamo-Indovinello, sono rimasto talmente indietro da non riuscire piu’ a recuperare il terreno perduto.

Mi ritrovo puntualmente a dover chiedere scusa per qualcosa che ho fatto, in questo caso per qualcosa che non ho fatto. Io ce la metto tutta, ma non sempre sono all’altezza delle cose, paradossalmente anche di quelle che mi sono creato da solo. Chiedo scusa quindi per non essere riuscito a rispondere alle mail di chi ha partecipato, proponendo con entusiasmo idee e ricette, alle iniziative che ho proposto; a chi ha aspettato per mesi la newsletter, gli aggiornamenti sul blog, sul sito o sugli altri network; a chi ultimamente ha trovato i nostri prodotti diversi dal solito; a chi non ha ricevuto l’usuale cortesia, il consueto sorriso, la solita disponibilita’. Mamopizza attraversa un momento particolarmente difficile, un periodo in cui diventa sempre piu’ arduo mantenere gli impegni (quelli impliciti e quelli espliciti) presi.
Mi ritrovo ingabbiato all'interno di una situazione irreale, di un luogo astruso, quasi senza tempo e fuori dal mondo, in cui la cattiva sorte sembra che sfidi, in una continua ed estenuante lotta titanica priva di regole, quella buona. Da una parte la fortuna che mi offre, a un costo molto alto, fatto di sacrifici, privazioni e rinunce, il lavoro (gia’, si paga anche il lavoro, sempre piu’ a caro prezzo). Dall'altra, in contrapposizione, la sfortuna, che non aspetta nemmeno che i frutti del lavoro maturino, per strapparli via, a volte in modo subdolo e occulto, altre volte sfacciatamente, con veemenza, brutalita’ e furia, mettendo in atto, come se esistesse un piano diabolico ordito per sottopormi a dure e sempre piu’ difficili sfide, un’impressionante sequenza di disavventure e traversie. Da quando abbiamo iniziato, circa dieci anni fa e’ come se uno sciame sismico ci colpisse senza tregua, minando la solidita’ delle fondamenta e, di conseguenza, la stabilita’ operativa, rendendo difficile l’equilibrio nella conduzione e nelle scelte. E dopo ogni scossa, diventa un’impresa cercare di rialzarsi, perche’ ne arriva subito un'altra: innumerevoli furti, incendi devastanti, rapine impossibili…..ora la sventura si abbatte sulle persone, rendendo inoperante la quasi totalita’ dello staff che manda avanti l’azienda. Sino a che la cattiva sorte si accanisce contro le cose materiali e’ un conto, altra storia e’ quando viene intaccata l’incolumita’ fisica delle persone, diventa tutto troppo difficile e si fa breccia, insistentemente, l'impulso di mollare tutto. Vivo, in mezzo a queste avversita’, accompagnato da un pesante senso d’impotenza, conscio di quanto sia fragile garantire quella continuita’ di servizio e prodotto costruita con tanta passione e pazienza. Mi torna in mente il giorno in cui, circa dieci anni fa, un signore anziano della zona, all’inaugurazione dell'attività, mi disse con una smorfia di sarcasmo: “Ne ha visto di gente passare questo locale, hanno tutti fallito!! Forse perche’ non ci sapevano fare, o forse perche’ e’ un locale nascosto, in un posto buio e tetro, in questi luoghi bisogna stare attenti, perche’ e’ li’ che ama nascondersi il diavolo” mi sono messo a ridere e gli ho risposto: “bene, allora non credo ci saranno piu’ problemi, perche’ io non credo al diavolo”.

La malasorte insiste, non smette mai di battere sul tamburo dell’empieta’, sembra che non sappia che in questo modo mi tiene sveglio e vigile, non l’avra’ vinta facilmente. E se davvero fosse manovrata dal diavolo, per me e’ un motivo in piu’ per non arrendermi, poiche’ c’e’ sempre qualcuno costretto a  combattere contro problemi ben piu’ grandi dei nostri.

venerdì 3 agosto 2012

Il Quesito di Agosto 2012

trova la chiave di lettura e scoprirai il prodotto del mese prossimo......

le regole del gioco
1) E' possibile dare una sola risposta;
2) La risposta deve pervenire entro la fine del mese corrente;
3) Il premio per chi indovina e' una delle due pizze del mese a scelta.

mercoledì 1 agosto 2012

Il prodotto di Agosto 2012


Valori nutrizionali: 281Kcal per 100gr

La crescenza è un formaggio a pasta molle dalla forma squadrata e dalla stagionatura breve. Appartiene alla famiglia degli stracchini, come la Certosa, il Certosino, lo Stracchino e la Robiola. Le varietà della crescenza sono due: l'invernale, che si presenta con una pasta molto più morbida, e l'estiva, la cui pasta invece risulta essere più compatta.



Mamopizza usa.........   Crescenza 3A di Arborea o Crescenza Galbani

Lavorazione...... il latte viene trattato a 37 °C con fermenti. Addizionato di caglio, si coagula dopo dieci minuti. La cagliata,  divisa in piccole forme, viene lasciata riposare per trenta minuti e successivamente sistemata in stampi quadrati, stufata a 24 °C in ambiente umido per 3-5 ore. Il formaggio è poi immerso per due ore in salamoia e stagionato in celle frigorifere per circa una settimana.

Conservazione.... la Crescenza va conservata in frigorifero, una volta aperta la confezione va consumata entro due giorni per evitare che diventi gialla.

In cucina.....  per apprezzare al meglio il suo sapore è preferibile consumarla a crudo, lasciandola fuori dal frigo per mezz'ora. E' comunque molto usata in cucina per tutte le preparazioni dagli antipasti, ai primi e secondi piatti. Nella tradizione lombarda viene accompagnata con la mostarda di Mele cotogne come piatto della vigilia di Natale. Ottima anche con la marmellata di arance.

Proprietà nutrizionali...... la Crescenza, come tutti i formaggi a pasta molle, è più saziante e meno calorica dei formaggi stagionati, questi ultimi, infatti, hanno sempre più di 300 kcal su 100g. E' una buona fonte di sali minerali e vitamine.
Proteine: 16,1; grassi: 23,3;  carboidrati per differenza: 1,9 (fibre: n.d.) 1,9; ceneri: n.d.; acqua: 58; colesterolo: 85; sodio: 373; calorie: 281.

Nome......l'etimologia del nome è incerta: dal latino crescentia (crescere) o dal dialetto milanese carsenza (una focaccia simile d'aspetto al formaggio). Entrambe i nomi indicano il gonfiarsi del prodotto durante la lavorazione

martedì 22 maggio 2012

Orecchiette alle Zucchine



Ho deciso di postare le Mamo-Ricette senza nessuna indicazione, senza consigli, né quantitativo degli ingredienti. Ho provato sempre una particolare avversione per le ricette pronte, super-dettagliate. Come qualsiasi altra cosa pronta spegne la fantasia, assopisce la mente.  

Posso solo dire che è un primo piatto molto saporito, merito non solo degli ingredienti freschi ma anche di un piccolo soffritto di partenza, dove ho fatto sciogliere due filetti d'Acciuga. Il resto è tutto da inventare, non racconto altro anche perché non riuscirei mai a rifarla uguale. 

Ho imparato a cucinare solo guardando. Chi mi trasmetteva questa passione, improvvisava, sempre. 
Sarebbe bello riuscire a fare le cose senza mai copiare, prendendo semplicemente spunto e personalizzando, rendendo ciò che si realizza, qualcosa di esclusivo, di unico. Se non sai fare una cosa, la  impari guardando, provando e sbagliando. E' una legge naturale che vale anche in cucina.

Lo spirito è sempre lo stesso, preparare pietanze utilizzando principalmente quello che offre il frigo, sempre che ci sia qualcosa........... in questo modo non solo si fanno girare più velocemente gli alimenti usando sempre prodotti freschi, ma si  evita anche di buttare cibo scaduto o non più fresco. 
Non si dovrebbe buttare niente neanche un solo (apparentemente insignificante) chicco di riso. Dovrebbe essere una regola universale rispettata non solo da chi possiede poco, perché obbligato, ma soprattutto da chi ha tanto. 
  

martedì 1 maggio 2012

Il Prodotto di Maggio 2012


La Zucchina julienne

Valori nutrizionali: 13 Kcal per 100 gr.


La Zucchina (chiamato anche Zucchino) che consumiamo sulle nostre tavole e’ il frutto immaturo della pianta ‘Cucurbita pepo’. E’ una pianta molto gracile, con il fusto erbaceo flessibile che cresce strisciante sul terreno o rampicante. La pianta produce fiori (fiore di zucca) molto utilizzati in cucina.



Mamopizza usa........ Zucchine fresche, affettate e arrostite nel forno a legna, giornalmente. Preferibilmente, quando disponibile,  prodotto locale.



Acquisto.........  le Zucchine fresche devono essere sode, con la buccia, tesa e dal colore brillante, che presenta una leggera peluria. E’ preferibile scegliere sempre le Zucchine piccole, perche’ piu’ dolci e saporite.

Conservazione....... le Zucchine vanno conservate in luogo fresco e asciutto a 5/10°. In frigorifero, nello scomparto per le verdure, si mantengono per 7/10 giorni. Per conservarle in freezer bisogna prepararle prima: tagliate a dadini, rondelle o julienne, ben sistemate all’interno di piccoli sacchetti. In questo modo possono essere cucinate senza doverle scongelare.


In cucina....... la Zucchina e’ un ortaggio molto versatile in cucina. Possono essere consumate sia crude sia cotte, nelle piu’ svariate maniere: alla griglia, trifolate, bollite, fritte, stufate. Sono adatte per tutte le portate: minestre, minestroni, passate, pasta, risotti, secondi di carne e pesce, contorni e insalate, quiches e frittate. La zucchina e’ presente in tantissime le pietanze tipiche regionali.

Proprieta' nutrizionali....... La Zucchina e’ particolarmente ricca di acqua (90%) e con pochissime calorie, e’ povera di sale, contiene vitamina B1, B2, C e PP, calcio, ferro e fosforo.

Storia e curiosita'.... La Zucchina che consumiamo oggi e’ del genere Cucurbita, pianta  diffusa in tutto il mondo, ma originaria dell’America Centro settentrionale. Fino alla scoperta dell’America nel bacino del mediterraneo, si conosceva e si consumava solo il genere ‘Lagenaria’ originario dell’Africa. La pianta della Zucchina arrivata dall’America, contrariamente al pomodoro e alla patata (verso le quali si mostro’ molta diffidenza), ha avuto subito fortuna: La Zucchina, infatti, anche se di genere diverso era gia’ un prodotto culinario sin dai tempi dell’antica Grecia e degli antichi Romani.
Il genere ‘legenaria’ ha fiori bianchi, quando matura diventa legnosa. Si usava come ‘spugna abrasiva vegetale’ o come contenitore per acqua, vino e sale (da qua il detto ‘avere poco sale in zucca’).

Il genere ‘cucurbita’ presenta due specie: la specie ‘pepo’ (ha il picciolo del frutto a sezione stellare) e la specie ‘maxima’ (ha il picciolo del frutto a sezione circolare)

domenica 1 aprile 2012

Il Prodotto di Aprile 2012


Il Radicchio
Valori nutrizionali: 15 kcal

Il Radicchio è una varietà di cicoria della famiglia delle Composite dal caratteristico sapore amarognolo. Esistono numerose varietà di questo ortaggio dalle origini italiane: il radicchio rosso di Treviso, dalla forma allungata, il colore rosso brillante con striature bianche;
il Variegato di Castelfranco IGP dalla forma rotonda, colore bianco crema, foglie variegate di viola-rosso; il Radicchio di Chioggia IGP dalla forma globosa, di colore rosso intenso con striature bianche.


Mamopizza usa........ esclusivamente il Radicchio rosso di Chioggia IGP. Quello che, tra tutti, ha il sapore più dolce.

Acquisto......... controllare che non presenti foglie gialle o troppo scure e macchiate. Il cespo sia leggermente apertoi mesi più indicati per l'acquisto del Radicchio sono: gennaio, febbraio (i migliori), marzo, novembre e dicembre.

Conservazione....... si conserva in luogo fresco, in frigorifero nello scomparto della verdura. Se è fresco si mantiene bene anche per una settimana, mentre cotto per due, massimo tre giorni.

In cucina....... il Radicchio si consuma sia cotto che crudo: ottimo grigliato, alla brace, in padella o marinato. Indicato sia per primi piatti di pasta e risotti, per piatti di carne e pesce, per le insalate e dolci.

Proprietà nutrizionali....... il Radicchio è ricco di potassio e contiene calcio, fosforo e vitamina C. E' un depurativo, consigliato anche in caso di cattiva digestione. Ottimo nelle diete, come terapia alimentare complementare in caso di diabete e problemi di peso.
La ricchezza di sali minerali lo rende indicato per combattere diverse forme di artrosi e reumatismi.
Calorie: 15 kcal Calorie: 96 kj Grassi: 0.25 g Carboidrati: 4.48 g Proteine: 1.43 g Fibre: 0.9 g Zuccheri: 0.6 g Acqua: 93.14 g

Curiosità...... il Radicchio è stata la prima verdura ad essere coltivata in orbita, nello Shuttle. Fu scelto per la concentrazione ottimale di sali minerali e vitamine, utili in condizioni estreme.

Storia...... l'origine del Radicchio è avvolta dal mistero. La sua antenata, la cicoria selvatica, è una specie spontanea nota fin dalla antichità, citata in testi greci e romani. Si sa solo che sul finire dell’Ottocento, qualcuno la trasformò, tramite particolari procedure e accorgimenti, nel pregiato e famoso, in tutto il mondo, ortaggio che conosciamo oggi.

sabato 31 marzo 2012

Soluzione Quesito Marzo 2012












Il Mamo-Indovinello:
RUCOLA
CAPPERI
SEDANO
BASILICO
BROCCOLI
SPINACI
RADICCHIO
POMODORI
FINOCCHIO


La Soluzione:  
"RADICCHIO"